al
Mostra "Ticino. Sguardi laterali"
Centotrenta proposte progettuali per sedici valli, ognuna dotata di una propria specifica identità, selezionate perché rispondono a criteri precisi: sono valli urbanizzate e abitate; si sviluppano sul fondovalle principale, dove è presente una stazione ferroviaria; sono potenzialmente ben connesse al fondovalle principale e potrebbero dunque rappresentarne un’estensione verosimile e concreta.
Con questo approccio si è voluto restituire l’immagine di un territorio ricco e complesso, costituito da valli interconnesse, che dalle vette montane si spinge sino alle rive dei laghi, in un avvicendarsi di peculiari condizioni economiche, sociali, culturali e climatiche che meritano grande attenzione. Sedici atelier di progettazione, ognuno diretto da un professore dell’Accademia nella completa autonomia della propria ricerca didattica e impostazione metodologica, hanno esplorato il territorio della valle assegnata nella sua interezza, fornendo così il proprio originale contributo a una riflessione corale.
Direttore del Diploma 2026: Prof. Martino Pedrozzi
L’esposizione Ticino. Sguardi laterali sarà inaugurata giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 18:30. L’inaugurazione sarà introdotta dagli interventi di Mario Branda, sindaco di Bellinzona, Riccardo Blumer, direttore dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana, e Martino Pedrozzi, direttore del Diploma 2026.
Seguirà la conferenza «Urbanità discosta», a cura di Nicola Navone, direttore dell’Archivio del Moderno dell’Università della Svizzera italiana.
L’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana (USI) presenta la mostra in collaborazione con SpazioReale.
Caratteristiche
-
QuandoDal 23.10.2026 al 15.11.2026
- Categoria evento Culturali